Il massaggio alla schiena è forse il più celebre e diffuso tra i massaggi: una delle tecniche di rilassamento più elementari, l’incipit di molti momenti di intimità e ovviamente un toccasana per lombalgia e affini. Si tratta quindi sia di una terapia in senso stretto, per coloro che sono afflitti dal mal di schiena, che di un massaggio atto ad alleviare lo stress. Ha insomma una utilità molto versatile ed è adatto a tutti; ancora di più se costretti ad un lavoro logorante per le donne interessate.

Giornata estenuante? Troppi nipotini a casa per il weekend? Una partitella a calcetto di troppo? Vi siete ritrovati a dormire su un letto scomodo? Il massaggio alla schiena è quello che fa per voi.

Essendo così “universale”, il massaggio alla schiena è utilizzato – con alcune varianti – da moltissime scuole di massaggio: dallo Schiatsu al Tui Na, dal Thai allo Ayurvedico.

I massaggi alla schiena del resto – oscillando tra zona lomabare e dorsale, sacrale e cervicale – coinvolgono in maniera più o meno indiretta molte parti del corpo.

Quali sono i segreti per un corretto ed ottimale massaggio alla schiena?

Non sono strettamente necessari oli e unguenti vari, sebbene in tal senso possiate procedere a piacimento (privilegiando, come sempre, prodotti naturali). Se amate gli aromi un po’ dolciastri l’olio di cocco potrebbe fare al caso vostro, ma anche l’olio di argan è particolarmente indicato per il massaggio alla schiena.

Un lettino o una sdraio sono l’ideale per un’operazione di questo genere ma nel caso ne foste sprovvisti una soluzione facile da praticare è quella di stendere un normalissimo lenzuolo sul divano di casa.

La procedura può variare a seconda di diversi parametri. In genere prevede di iniziare con la “apertura dei tessuti”: movimenti a mano larga dalla colonna ai fianchi, per coadiuvare l’elasticità del muscolo. Poi dal fianco al collo. Prima da un lato e poi dall’altro. Si può poi andare avanti – dalla nuca e arrivare alle spalle – servendosi inizialmente di tre dita, formando dei piccoli cerchiolini e procedendo in senso rotatorio. Arrivati alle spalle potrete procedere di nuovo a piene mani, stendendo il dorso sull’epidermide e frizionando più vigorosamente. A quel punto passate alle scapole fino ad arrivare alle cosce. Si può lavorare anche con gli avambracci, se state non state operando su voi stessi!

Particolare attenzione poi richiede la colonna vertebrale, che vi consigliamo di maneggiare con i pollici, partendo dalle scapole e arrivando praticamente fino alla nuca.

Anche i piccoli dettagli possono fare la differenza: provate ad esempio a mantenere le luci soffuse, per un effetto ancora più rilassante e meditativo.

A fine seduta, è consigliatissima una pulizia dei residui di olio effettuata con un soffice asciugamano leggermente inumidito in acqua calda: estasi assicurata.

Che abbiate scaricato pesi sovra-umani o siate semplicemente reduci da una giornata pesante al lavoro, un massaggio alla schiena fatto a regola d’arte è sempre un ottimo modo per riconciliarsi col mondo.

E se proprio volete chiudere in bellezza questo piccolo rituale di benessere, concedetevi una tisana rilassante a fine trattamento, magari della stessa fragranza dell’olio che avete steso sulla vostra pelle!